[IL RIEPILOGO DEFINITIVO] Le differenze tra WhatsApp Messenger – Business – API

👇 [INFOGRAFICA RIASSUNTIVA A FINE ARTICOLO] 👇

Il mondo WhatsApp è continuo fermento e mai come ora si stanno aprendo nuove opportunità di utilizzo per le nostre aziende.

Molti brand famosi con BMW, Fastweb, Uber, Wish hanno anticipato i tempi cominciando a sfruttare a pieno gli infiniti vantaggi che la piattaforma di messaggistica istantanea per eccellenza è in grado di dare al mondo del Business.

Spesso però, capita di fare confusione tra le diverse funzionalità che le tre versioni mettono a nostra disposizione. 

È quindi arrivato il momento di fare chiarezza una volta per tutte.

In questo articolo andremo ad analizzare punto per punto tutte le funzionalità che possono tornare utili alle nostre aziende, mettendole a confronto in modo chiaro e semplice.

Le Tre versioni di WhatsApp

whatsapp-messenger

WhatsApp
Messenger

utilizzo
personale

È l’applicazione di messaggistica di base che otto persone su dieci in Italia ha installato nel proprio smartphone. Ci permette di comunicare con amici e familiari attraverso la chat e di creare gruppi. Non serve aggiungere altro perché immagino sia già ben conosciuta a tutti.

whatsapp-business

WhatsApp
Business

piccole / medie imprese
liberi professionisti

È la versione PRO di WhatsApp, ed è un’applicazione gratuita che ci permette di creare un account per le nostre attività commerciali. Dà la possibilità di creare un profilo aziendale completo di tutte le informazioni (indirizzo, orari di apertura e immagini dei prodotti). È un ottimo modo per dare ai nostri clienti un nuovo modo per contattarci, per ricevere un supporto o semplicemente per fare una domanda. Questa versione è consigliata alle aziende di piccole o medie dimensioni.

whatsapp-api

WhatsApp
API

grandi aziende
realtà più strutturate

Questa soluzione è pensata e progettata per le grandi aziende. Permette funzioni avanzate come l’integrazione CRM o l’automazione dei messaggi massivi. A differenza di WhatsApp Business, questo strumento richiede una certificazione da parte di Facebook e può essere installato solo attraverso una soluzione di terze parti.

Le 18 funzioni base di WhatsApp messe a confronto

1 – Profilo Attività, Messaggio d’Assenza, Risposte Rapide, Etichette

MessengerBusinessAPI

Otto persone su dieci in Italia hanno WhatsApp installato sul loro smartphone. Se anche tu fai parte di questi sai bene che la classica versione Messenger non dà la possibilità di inserire i nostri dati aziendali.

Per avere un profilo aziendale completo con tanto di informazioni principali, indirizzo con mappa, orari e altre importanti funzioni come il messaggio di assenza e di benvenuto e le risposte rapide, dobbiamo necessariamente passare alla versione Business o alla versione API.

2 – Chatbot Autorisponditore

MessengerBusinessAPI
❌ app android❌ app android

Un chatbot è un software che simula ed elabora le conversazioni umane – scritte o parlate – consentendo agli utenti di interagire con i dispositivi digitali come se stessero comunicando con una persona reale.

Un alleato formidabile nella gestione del servizio clienti e nella massimizzazione dei profitti delle loro piattaforme.

Un chatbot dà una risposta automatica specifica quando riconosce un determinato blocco semantico presente nei messaggi che riceviamo.

Per le versioni Messenger e Business questo è possibile soltanto installando un app “esterna” non sviluppata da WhatsApp.

Molto più evoluto, solido e strutturato invece è il chatbot integrato a WhatsApp API.

3 – Catalogo Prodotti

MessengerBusinessAPI

La funzione “principe” della versione Business. Un vero e proprio e-commerce a portata di chat.

Al suo interno è possibile inserire foto, descrizioni e prezzo dei nostri prodotti e condividerli in un solo click nella chat dei nostri clienti.

I prodotti possono essere divisi per categoria in Raccolte e raggruppati in un Carrello per una condivisione massiva

Questa spettacolare funzione è riservata solo agli utenti Business.

4 – Aggiornamento di Stato

MessengerBusinessAPI

Sono dei contenuti multimediali che possiamo pubblicare sul nostro profilo e che i nostri utenti possono visualizzare nelle successive 24 ore.

Il meccanismo è quindi lo stesso delle ben più note stories di Instagram e Facebook.

Quello che differenzia gli Stati di WhatsApp dalle Stories dei suoi “fratelli maggiori” è il concetto di esclusività per il quale solo chi ha salvato il nostro numero in rubrica può visualizzare i nostri contenuti.

Un formidabile strumento per chi fa business, che consente di entrare con discrezione nei dispositivi dei clienti e dei potenziali clienti: è disponibile nelle versioni minori di WhatsApp, ma non in WhatsApp con API.

5 – Gruppi

MessengerBusinessAPI

Una funzione super diffusa, che ha rivoluzionato – nel bene e nel male – la comunicazione su smartphone di tutti noi. Niente da dire: o la si ama o la si odia.

Per quel che riguarda il lato business però, è meglio a usarla con le pinze.

Se i Gruppi sono una valida soluzione a livello “interno” e a livello di Team, ti invito caldamente a resistere alla tentazione di ficcare i tuoi clienti in questi Gruppi.

Andiamo incontro a diversi problemi come:

  • Violazione delle norme del GDPR (ogni numero è “in chiaro” e visibile da ogni partecipante)
  • Alcuni nostri clienti possono essere concorrenti tra loro
  • Una pioggia incessante di notifiche che può rendere fastidioso il nostro brand
  • Ciò che noi vorremmo dire ai membri del gruppo verrà puntualmente “sotterrato” dai messaggi che seguiranno al nostro intervento

Con la versione WhatsApp API il nostro numero di telefono non potrà più stare dentro a qualsiasi genere di gruppo.

6 – Liste Broadcast

MessengerBusinessAPI

Le liste broadcast sono liste salvate di destinatari ai quali puoi inviare messaggi broadcast ripetutamente, senza dover ogni volta selezionare i singoli destinatari.

Nelle versioni Messenger e Business le nostre liste arrivano fino ad un massimo di 256 contatti che riceveranno il nostro messaggio a patto che abbiano il nostro numero salvato in rubrica.

Le Liste Broadcast, va detto, nelle versioni telefoniche WhatsApp Messenger e WhatsApp Business sono decisamente scomode da creare, gestire ed utilizzare (in particolare su iOS, come vedrai nel prossimo step).

7 – Etichette per Invii Broadcast

MessengerBusinessAPI
✅ Android
❌ Iphone

Per una comunicazione più mirata ed efficace, le aziende che utilizzano WhatsApp nella versione Business possono classificare i propri contatti tramite delle etichette. Nella versione per Android, grazie all’utilizzo delle etichette è possibile inviare messaggi massivi a specifici gruppi di destinatari caratterizzati, per l’appunto, dalla specifica etichetta.

Purtroppo nella versione di WhatsApp Business per iPhone le etichette hanno un mero scopo di identificazione visiva ma non rappresentano il “perno” da cui far scaturire invii massivi.

Perché questa differenziazione tra Android e iPhone? Me lo chiedo anch’io da molto tempo!

Con WhatsApp API questi invii diventano molto più sofisticati e la segmentazione può essere decisamente molto raffinata.

8 – Gestione Broadcast da desktop

MessengerBusinessAPI

Per le versioni WhatsApp Messenger e Business, da qualche tempo, non è più possibile gestire l’invio dei messaggi a liste broadcast dal proprio computer. Per la disperazione di tanti!

Maneggiare l’invio di centinaia di messaggi dal proprio smartphone, infatti, può diventare piuttosto complicato e, in un certo verso perfino rischioso.

Anche qui, con la versione WhatsApp API il problema non si pone: anzi, le API sono fatte per essere gestite da dasdhboard su computer.

9 – Broadcast Delivery 100%

MessengerBusinessAPI

Con le prime due versioni di WhatsApp non avremo alcuna certezza di un delivery al 100% dei nostri invii.

Questo perché – come anticipato sopra – gli utenti che non hanno il nostro numero salvato in rubrica non riceveranno i nostri messaggi inviati tramite broadcast. Non solo: se invii in modo ravvicinato a più Liste Broadcast (mettiamo che hai più di 256 clienti), spesso il delivery di WhatsApp non è preciso e si perdono dei recapiti di messaggio per strada.

Solo con WhatsApp API è possibile avere la sicurezza di poter raggiungere tutti gli smartphone dei nostri clienti.… senza nemmeno il sinistro avvertimento – qualora non abbiano il tuo numero salvato in rubrirca contatti – “stai ricevendo questo messaggio da un numero non presente tra i tuoi contatti: blocca / segnala”.

10 – Automazione

MessengerBusinessAPI

Per automazione intendo la possibilità di integrare il nostro sistema WhatsApp ai nostri gestionali aziendali.

Ancora una volta, solo la versione con le API ci permette questo importante e comodo vantaggio.

Che si tratti di un classico software di email Marketing come Mailchimp o Active Campaign, o di un CRM come Pipedrive o SalesForce… Le versioni telefono-centriche di WhatsApp Messenger e Business non permettono l’integrazione con nessuno di questi software.

11 – Accesso da Smartphone

MessengerBusinessAPI

app business provider

WhatsApp senza smartphone è come una ciambella senza il buco.

Le due versioni telefoniche permettono il suo utilizzo tramite l’apposita app scaricabile dallo Store di riferimento.

Se usiamo WhatsApp API, potremo dare un’occhiata alle nostre chat e a gran parte delle funzionalità utilizzando l’app fornita dal Business Provider WhatsApp cui ci affideremo.

12 – Accesso Desktop

MessengerBusinessAPI

web.whatsapp.com
o app desktop

web.whatsapp.com
o app desktop

Business Provider

Anche in questo caso WhatsApp resta comunque accessibile da qualsiasi postazione pc.

In particolare per le versioni Messenger e Business è possibile connettersi al proprio account sia dal browser al sito “web.whatsapp.com”, sia dall’applicazione per pc scaricabile dai vari AppStore.

Per la versione con le API, sarà il nostro business provider a fornire la propria dashboard proprietaria dalla quale avremo pieno controllo delle funzionalità.

13 – Numero Postazioni per accesso da computer

MessengerBusinessAPI
44NO LIMITS

Quanti operatori possono gestire il servizio clienti da computer tramite WhatsApp?

Con WhatsApp Business il numero di postazioni disponibili sono passate recentemente da 1 a 4 e sono tutte in grado di restare operative anche se il telefono dove si trova il numero a cui sono associate si trova spento o offline.

14 – Assegnazione Chat ad agente

MessengerBusinessAPI

Collegato al paragrafo precedente, qui entriamo nello specifico di COME viene gestito ogni messaggio che arriva al nostro account WhatsApp.

Per la versioni telefoniche il messaggio in entrata (e anche quelli in uscita) vengono visualizzati nello stesso momento in quadruplice copia sulle 4 postazioni che abbiamo a disposizione (mirroring)

Non sarà quindi possibile assegnare una data richiesta ad uno specifico operatore e talvolta può verificarsi l’imbarazzante situazione per cui un cliente riceve doppie o triple risposte alle sue richieste in chat. Perché? Perché più di una persona tra quelle in linea su WhatsApp Desktop, magari in perfetta buona fede, hanno risposto al messaggio…

Con la versione più evoluta di WhatsApp API questo problema non si presenta: ogni chat può essere comodamente smistata in copia unica al reparto o alla figura interna all’azienda di volta in volta più pertinente.

15 – Limiti agli Invii massivi

MessengerBusinessAPI
256 (alla volta)256 (alla volta)a partire da 1.000 (al giorno)

“È possibile inviare un unico messaggio a 1000 contatti alla volta?”

Con le versioni minori – Messenger e Business – il limite per questo genere di invii è di 256 contatti per volta, tramite l’utilizzo delle liste broadcast. Se abbiamo più liste broadcast, possiamo concatenare più invii ma questo, come abbiamo visto qualche paragrafo fa, inficia il delivery dei messaggi.

Con WhatsApp API i numeri si alzano. Inizialmente, quando viene aperto un account su un Provider, viene consentito un invio fino a 1.000 destinatari al giorno (ricordiamo che parliamo di invii con delivery garantita 100%). Il numero di conversazioni (anche in entrata) che successivamente si svilupperanno sul numero, unitamente al rating di reputazione (una valutazione che ci viene assegnata sulla base di quanto i nostri messaggi vengono aperti, letti o, al contrario, genereranno dei “blocca” o “segnala”) potrà far alzare a WhatsApp la soglia di invii fattibili quotidianamente anche a decine di migliaia di invii potenziali al giorno.

16 – Scrivo quello che mi pare, quando mi pare

MessengerBusinessAPI

Con le prime due versione abbiamo una bella libertà: possiamo scrivere qualsiasi tipo di messaggio, quando lo vogliamo, allegando video, foto ecc…

Con WhatsApp Business API non avremo più questa comodità.

Il sistema di invio è basato su tutt’altro tipo di concetto. Potremo infatti scrivere unicamente Messaggi Template pre-approvati da WhatsApp oppure rispondere a conversazioni inaugurate dai clienti con una finestra di 24 ore a decorrere dall’ultimo messaggio inviatoci dal nostro interlocutore.

Per approfondire questo aspetto ti rimando ad un mio precedente articolo (Clicca qui) 

17 – Gratuità totale

MessengerBusinessAPI

Ci siamo abituati bene con le versioni Messenger e Business!

Una piattaforma con funzioni formidabili totalmente gratuita.

Quando passiamo di livello con WhatsApp API – come è giusto che sia – queste funzioni dobbiamo cominciare a pagarle. (farò un articolo dedicato su questo argomento nelle prossime settimane).

Quel che va specificato è che questo genere di upgrade comporta un investimento mensile che – se sarà usato con criterio – sarà debitamente ripagato con un importante aumento delle nostre vendite. 

18 – Feedback Statistici Precisi

MessengerBusinessAPI

“Quante persone hanno ricevuto il nostro messaggio?
Quante persone hanno aperto realmente il messaggio che hanno ricevuto?
E di queste che l’hanno aperto, quante hanno cliccato sul link che ho messo suo interno?”

Queste domande, che restano inevase nei WhatsApp “basici”, troveranno risposta grazie alle precise statistiche offerte dalla versione con le API.

Infografica riassuntiva 

Qui di seguito ho realizzato per voi una grafica riassuntiva di quanto scritto in questo articolo.

In questo modo, a colpo d’occhio, sarà possibile trovare velocemente risposta ad ogni dubbio in merito alle varie versioni che WhatsApp offre alle nostre aziende.

Vuoi essere tra i primi nel tuo settore a utilizzare WhatsApp per il tuo Business?

Candidati ad una Consulenza Gratuita per capire il modo migliore per farlo.

Potrebbero interessarti questi contenuti...

Strategie di utlizzo di WhatsApp

Il Copywriting su WhatsApp

C’è un aspetto del Marketing Conversazionale di cui non si parla mai, ma che mi sta a cuore: il Copywriting applicato a WhatsApp. Si tratta,

Vai a Leggere
Riccardo Girardi
Riccardo Girardi

Seguimi sui miei canali social